Colosseo

La seconda giornata del nostro itinerario a tappe alla scoperta delle meraviglie di Roma parte dal simbolo stesso della città, quell'anfiteatro Flavio che in tutto il mondo viene identificato come Colosseo: l'edificio venne chiamato Colosseo sin dai primi anni successivi alla sua ultimazione, a memoria della statua di bronzo, alta più di 35 metri, raffigurante l'imperatore Nerone, che si trovava nelle immediate vicinanze. L'anfiteatro venne costruito per volere degli imperatori della dinastia Flavia tra il 72-80 d.C., proprio sul luogo dove pochi anni prima trovava spazio un lago artificiale, una delle incredibili attrattive della Domus Aurea, il complesso di edifici e giardini costruito per volere dell'imperatore Nerone, della quale oggi rimangono soltanto delle rovine con decorazioni.


Per realizzare questa imponente costruzione, il più grande anfiteatro dell'impero romano, furono utilizzati 100.000 mc. di travertino, trasportato dalle cave di Tivoli, arrivando ad ospitare oltre 70,000 spettatori, che al termine delle celebrazioni e degli spettacoli potevano abbandonare gli spalti, attraverso un complesso ed organizzato sistema di corridoi, in meno di 20 minuti. Gli spettatori potevano assistere ai combattimenti tra gladiatori, alla caccia di animali selvatici e, soprattutto nei primi tempi, alle naumachie: l'arena veniva allagata, trasformandosi in un laghetto artificiale.

Nel corso dei secoli il Colosseo venne adibito a fortezza, poi divenne una cava a cielo aperto per il prelievo di materiali per l'edilizia, sino a quando, verso la metà del settecento, si decise di bloccare il saccheggio decretando, per volere del pontefice Benedetto XIV, la sacralità del luogo.

Fori

Proseguendo lungo la Via Sacra si accederà al Foro Romano, è la più importante area archeologica di Roma, che si estende dal Campidoglio al Palatino, caratterizzata da una serie di piazze monumentali, edificate tra il 46 a.C. e il 113 d.C.

Procedendo ad una rigida suddivisione cronologica, indicheremo nel Foro di Cesare (46 a.C), che pagò sua sponte i terreni, la prima grande piazza edificata e che venne ultimata da Augusto, che fece erigere il tempio di Marte Ultore, promesso da Ottaviano, in occasione della battaglia di Filippi del 42 a.C., nella quale egli stesso e Marco Antonio avevano sconfitto gli uccisori di Cesare e dunque vendicato la sua morte. Il tempio venne eretto quasi 40 anni dopo nella piazza augustea.

Successivamente si costruì un'altra piazza, separata dalle precedenti di Cesare e di Augusto, conosciuto come tempio della Pace ed eretto sotto l'imperatore Vespasiano per celebrare la conquista di Gerusalemme. Nel 98 d.C. venne edificato il Foro di Nerva o Foro Transitorio per decisione di Domiziano, che decise di unificare i complessi precedenti attraverso un'altra piazza monumentale.

Tra il 112 ed il 113 vennero edificati il Foro ed i Mercati Traianei, realizzati con il bottino delle sue campagne di conquista della Dacia. I lavori di preparazione per la costruzione di questa nuova piazza, simbolo della potenza della città di Roma, furono imponenti, poiché si procedette allo sbancamento della sella montuosa che determinò la necessità di ricostruire, nel foro di Cesare, il tempio di Venere Genitrice, mentre il taglio, operato sulle pendici del Quirinale, venne adeguatamente ripreso attraverso la costruzione in laterizio dei mercati veri e propri.

Itinerari Roma

Campidoglio

Risalendo lungo la suggestiva via dei Fori Imperiali, arrivando in piazza Venezia si potrà ammirare la scenografica mole del complesso del monumento dedicato alla figura di Vittorio Emanuele II, più comunemente conosciuto come Vittoriano, che copra l'altura settentrionale del Campidoglio, il colle che sin dalle origini ha ospitato gli uffici del potere della città ed è stato teatro di solenni celebrazioni pubbliche.

Dopo una visita agli spazi esterni ed interni del Vittoriale, si potrà concentrare l'attenzione sulla piazza del colle, concepita da Michelangelo, sulla quale si affacciano il palazzo Senatorio, il palazzo dei Conservatori ed il palazzo Nuovo, nelle cui sale si conservano gli splendidi tesori dei Musei Capitolini, e nella Pinacoteca sarà possibile ammirare più di 200 dipinti realizzati dal XIV al XVIII secolo dai principali maestri della storia dell'arte.

La progettazione michelangiolesca della piazza pone al centro la copia della statua bronzea di Marco Aurelio, poggiante su un basamento sempre di mano michelangiolesca.

         
Colosseo   Fori
  Sito dedicato al monumento più famoso di Roma.     Il sito ufficiale dei Fori Imperiali di Roma
         
Campidoglio      
  Presenti numerose informazioni sull'attuale sede del comune di Roma.